DxO PureRAW: cos’è, come funziona e quando ha davvero senso usarlo
- nicoruffato_photo

- 2 giorni fa
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Aggiornamento: 17 ore fa
Negli ultimi mesi si è parlato molto di software basati su intelligenza artificiale per la riduzione del rumore.
Tra questi, DxO PureRAW è sicuramente uno dei più interessanti perché lavora in modo diverso rispetto ai tradizionali denoise.
In questo articolo voglio spiegare in modo chiaro cos’è PureRAW, come si inserisce nel workflow e quando ha davvero senso utilizzarlo.
Alla fine troverete anche i due video che ho realizzato: uno più tecnico e uno con prove reali sul campo.
COS’È DXO "PURE RAW"
DxO PureRAW è un software di pre-trattamento del file RAW.
Non lavora nella fase creativa ma in quella tecnica, cioè:
demosaicizzazione
riduzione del rumore
recupero del micro-dettaglio
miglioramento delle transizioni tonali
correzioni ottiche tramite DxO Modules
La differenza principale rispetto ad altri denoise è che PureRAW interviene alla base del file, durante la ricostruzione dell’immagine
COME SI INSERISCE NEL WORKFLOW
PureRAW si usa all’inizio del flusso di lavoro.
👉 si parte dal RAW
👉 si processa in PureRAW
👉 si ottiene un DNG ottimizzato
👉 si lavora poi in Lightroom, Photoshop o altro
Questo significa che non sostituisce il software di editing, ma lo prepara.
I DUE VIDEO CHE HO REALIZZATO
🎥 1. Spiegazione tecnica
Nel primo video ho spiegato:
demosaicizzazione
differenza con il denoise tradizionale
micro-dettaglio e qualità tonale
workflow
🎥 2. Test sul campo
Nel secondo video ho messo PureRAW 6 alla prova con file reali:
confronto DeepPRIME vs XD3
confronto con Denoise AI di Lightroom
test sui nuovi DNG compressi
I test sono fatti volutamente in modo diretto e senza preparazione.
QUANDO HA DAVVERO SENSO
Secondo me PureRAW dà il meglio quando:
si lavora ad alti ISO
si stampano immagini
si fa fine art
si lavora con paesaggio o architettura
serve massimo micro-dettaglio
Per usi più “leggeri” o social, Lightroom spesso è più che sufficiente.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Dopo averlo testato a lungo, quello che trovo più interessante non è solo la riduzione del rumore, ma il modo in cui mantiene la struttura dell’immagine.
PureRAW tende a separare meglio le texture, mentre altri approcci spesso puliscono di più ma compattano la trama.
La differenza si vede soprattutto quando si spinge sulla qualità del file.
Se volete provarlo, potete scaricare la versione di prova completa di DxO PureRAW (14 giorni, totalmente funzionante) e testarlo direttamente sui vostri file:
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Nei video trovate tutti i test sul campo e il confronto completo per capire se può avere davvero senso nel vostro workflow.

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